Elementi base dei mercati finanziari

IN SINTESI

  •   Giornate di formazione: 6
  •   Sedi disponibili: Milano, Roma
  •   Costo: €1500 + IVA
  •   Coordinatore: Giuseppe G. Santorsola

Il Corso in Elementi base dei mercati finanziari ha l’obiettivo di fornire una conoscenza esaustiva della struttura, del funzionamento e delle regole che caratterizzano i principali strumenti finanziari cui si ricorre nell’erogazione del servizio di consulenza (obbligazioni, azioni e soluzioni di risparmio gestito). Comprendere il contesto dei mercati finanziari e le principali sedi di negoziazione in cui si è chiamati ad operare, risulta fondamentale per comprendere i mercati obbligazionario e azionario e le logiche che li animano.

Il percorso riserva inoltre un’ampia parte all’analisi e alla comprensione dei prodotti del risparmio gestito e agli aspetti giuridici e fiscali delle operazioni di investimento.

Programma

Modulo 1 - Il servizio di Private Banking e il contesto normativo

Il servizio di private banking
• Attività svolte dal Private Banker
• Forme di servizi dell’offerta private: la consulenza e le sue forme
• Tipologie di clientela e tecniche di comunicazione
• Analisi dei bisogni
• Raccolta dei dati e delle informazioni relative al cliente e definizione degli obiettivi e delle aspettative

La relazione con la clientela
• Logiche di acquisto dei servizi finanziari
• Comparazione fra le tecniche di relazione e la disciplina della sollecitazione del pubblico risparmio
• Applicazioni di trasparenza e correttezza nella vigente disciplina e nella prospettiva di MiFID2

Predisposizione e presentazione di un piano di pianificazione finanziaria
• I regimi di adeguatezza e di appropriatezza
Normativa comunitaria e nazionale dell’intermediazione finanziaria
• Testi Unici, Direttive Comunitarie MiFID 1 e 2 e Market Abuse 2 e relativi Regolamenti delle Authorities nazionali e comunitarie
• La normativa per emittenti, intermediari e mercati
• Codici di Autodisciplina ed i principi dell’Autoregolamentazione
• Disciplina della Privacy e dell’Antiriciclaggio (ALD4)
• Privacy e trasparenza nel rapporto intermediario-cliente
• La Regolamentazione dei prodotti di investimento in Europa
• Le regole del diritto societario per gli aumenti di capitale, l’emissione di prestiti obbligazionari ecc.
• La disciplina generale della prestazione dei servizi e delle attività d’investimento
• Il principio della separatezza patrimoniale
• La disciplina: dei contratti dei servizi d’investimento, degli inducements, dell’informativa e dei conflitti d’interesse
• La regolamentazione della consulenza
• Cenni di Analisi dello scenario economico

Modulo 2 - L'investimento del patrimonio: le asset class

Introduzione alle asset class e agli strumenti finanziari
• Distinzione tra asset class e strumento finanziario
• Breve panoramica delle asset class e degli strumenti finanziari adoperati nel private banking

Le obbligazioni
• Definizione di obbligazione
• Tipologie di obbligazioni (per emittente, flusso cedolare, rimborso del capitale, …)
o Plain vanilla, strutturate, subordinate e convertibili
• Determinazione del rendimento: cedolare, effettivo a scadenza, …
• Modalità di negoziazione e di formazione dei prezzi delle obbligazioni
• Fattori di rischio
o Emittente: rating e CDS
o Tasso: duration, duration modificata, convessità
• Collocamento dei titoli di Stato: asta marginale e competitiva
• Indici obbligazionari
• Curve dei tassi

Le valute
• Principali valute mondiali
• Definizione e aspetti operativi dei tassi di cambio
• Metodologie di determinazione e previsione dei tassi di cambio
• Curve forward dei tassi di cambio

Le azioni
• Definizione di azione e principali caratteristiche
• Tipologie di azioni
• Indici azionari
• Modalità di negoziazione e di formazione dei prezzi delle azioni
• Metodologie di selezione dei titoli azionari
• Analisi fondamentale (indicatori di redditività aziendale, multipli, …)
• Analisi tecnica (concetti base)

I prodotti di risparmio gestito a gestione collettiva
• Fondi Comuni d’Investimento aperti e chiusi, mobiliari ed immobiliari
• L’AIFMD e la PRIPs: i fondi di investimento alternativi (FIA), le società di gestione (GEFIA) e i prodotti strutturati assicurativi/finanziari
• Sicav, Sicaf, SIF, Siiq, certificates
• Gestioni Absolute Return e Total Return
• Fondi Hedge
• Fondi di Private Equity
• Gli ETP: ETF, ETN e ETC
• Analisi degli oneri a carico del fondo: il total expense ratio (TER)
• Vincoli relativi all'attività di investimento dei fondi (per OICR, OICVM, FIA e PRIPs)

I fondi comuni d’investimento
Verifica iniziale
• Regolamentazione e normativa nel settore del risparmio gestito
• Gli aspetti amministrativi di un fondo comune: il documento informativo KIID, il NAV, il report trimestrale e la determinazione del valore
• La classificazione dei prodotti di risparmio gestito in base ai modelli di asset allocation
• Modalità di sottoscrizione
• La quotazione dei fondi comuni
• L’analisi degli oneri a carico del fondo, della s.g.r. e del cliente: il total expense ratio (TER)
• Test di verifica

Gli strumenti finanziari derivati
• Gli strumenti finanziari derivati (IRS, Opzioni, Future e Forward, Swap)
• Tipologie, modalità di funzionamento, pricing:
• Le Opzioni su azioni e indici azionari: caratteristiche, pricing, strategie elementari
• Gli investimenti nelle materie prime attraverso strumenti derivati
• Gli Swap sui tassi di interesse: tipologie, modalità di funzionamento, pricing
• I Future sui titoli obbligazionari: tipologie, modalità di funzionamento e impieghi operativi. Esercitazioni
• I contratti Forward e le Opzioni sui tassi di cambio: strategie operative
• Cenni sui derivati negli investimenti alternativi

Modulo 3 - Il processo d'investimento: Asset allocation

Introduzione metodologica all’asset allocation
• Il trade off Rendimento – Rischio
• Le Misure del rischio:
o Tipologie: rischio specifico, sistemico
o Deviazione standard e volatilità
o Beta
o Downside risk
o Massimo Drawdown
o VAR e Conditional VAR
o Shortfall
• La correlazione tra attività finanziarie
• La diversificazione

L’asset allocation (AA)
• Definizione del processo di AA
• Identificazioni delle Asset Class
• Stima dei Rendimenti attesi:
o autocorrelazione, metodo degli scenari, building block
• Stima delle volatilità attese e delle correlazioni
• La Frontiera Efficiente di Markovitz e suoi limiti
• Ancora sulla Stima dei rendimenti:
• Il CAPM di Sharpe: la Capital Market Line e la Security Market Line; l’arbitrage price theory
• Il metodo Black-Litterman

Docente

Giuseppe G. Santorsola

Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Parthenope di Napoli. Professore di Finanza Aziendale e di Corporate & Investment Banking presso l’Università Parthenope di Napoli. In precedenza ha insegnato nell'Università Bocconi e nell’Università del Sannio ed è Visiting Professor alla New York University; è stato Docente Senior nella Divisione Intermediari Finanziari ed Assicurativi della Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi dal 1976. Svolge attività di ricerca nei settori con particolare riferimento alle aree dell'Intermediazione su strumenti finanziari, della Strategia Aziendale e di Gruppo, della Valutazione qualitativa e di settore di aziende, della Gestione delle Risorse Umane. E’, inoltre, consulente di aziende pubbliche e private industriali, bancarie ed assicurative con particolare riguardo alle funzioni di organizzazione e gestione delle R.U. Giornalista Pubblicista, Direttore delle riviste BANCA EUROPA e DIRIGENZA BANCARIA e membro del Comitato Scientifico di altre pubblicazioni del settore. Dal 1993 Responsabile Scientifico del Centro Studi Banca Europa.

Calendario

Il Corso partirà a Milano e a Roma

Si compone di 6 lezioni, ogni incontro ha una durata di circa 8 ore, dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.15 alle 18.45.  

Di seguito il calendario completo. Le lezioni si svolgono prevalentemente di sabato. I venerdì di lezione sono evidenziati con una (v).

 

 MilanoRoma
Aprile 21  

Maggio

5 - 12 - 19 - 25(v) - 26 12 - 19 - 26

Giugno

  2 - 9 - 16

Costo

Il Corso ha un costo di €1.500 + IVA

Iscrivendosi entro il 28 febbraio è prevista un'agevolazione del 20% sul costo di iscrizione. In questo caso il costo sarà di €1.200 + IVA.

Agevolazioni economiche >

Come iscriversi

Per iscriversi è necessario scaricare la scheda d'iscrizione al tasto "Iscriviti" e inviarla compilata e accompagnata dalla contabile del bonifico e dal curriculum all'indirizzo master@ifaf.it

E' consigliabile controllare la disponibilità di sedi e date prima di procede con l'iscrizione.

I documenti devono essere inviati entro 2 giorni prima della partenza del corso.