Programma

Modulo 1 - La progettazione e il disegno della struttura del sistema di programmazione e controllo di gestione


1° giornata

  • Presentazione struttura Master e obiettivi
  • Perché è importante programmare e controllare la gestione aziendale e i suoi risultati: introduzione alle logiche e alle tecniche di programmazione e controllo
  • L’impiego dell’approccio situazionale per disegnare la struttura del sistema di programmazione e controllo
  • Le finalità del controllo direzionale
  • Gli scenari più ricorrenti
  • Le tappe fondamentali dell’evoluzione dei meccanismi di controllo di gestione
  • La struttura informativa, la struttura organizzativa e il processo del controllo direzionale
  • Gli attori del controllo direzionale

Al termine il Partecipante sarà in grado di dare risposta alle seguenti domande:

  • Quali logiche per il governo aziendale?
  • Come i sistemi di Programmazione e Controllo possono supportare la gestione aziendale? Quali finalità? Quale valore aggiunto?
  • In quali contesti i sistemi di Programmazione e Controllo si rivelano maggiormente utili?
  • Quale “cassetta degli attrezzi” alias quali gli strumenti di Programmazione e Controllo disponibili? Quale la loro storia? Quale successo?
  • Quale percorso evolutivo per il controller?
  • Come progettare un sistema di programmazione e controllo efficace in modo efficiente?
  • Quali attori coinvolgere? Quale ruolo per le principali key-people aziendali?

 

Modulo 2 - L’impiego delle informazioni di costo a supporto delle decisioni di gestione operativa (direct costing)

Questo modulo può essere frequentato anche come corso indipendente


2° e 3° giornata

 

  • I diversi criteri di analisi che devono supportare le decisioni di gestione operativa e di gestione strategica
  • La classificazione dei costi
  • Il concetto di margine di contribuzione e il suo utilizzo nel processo decisionale
  • La strutturazione di un conto economico in configurazione direct costing (semplice ed evoluto)
  • Direct Costing versus Variable Costing
  • La Break-Even Analysis e il suo utilizzo a fini decisionali
  • Il calcolo del grado di Leva Operativa e il suo utilizzo a fini decisionali
  • L’impiego delle informazioni economiche in alcune decisioni di gestione operativa tipiche quali ad esempio:

          - decisioni di pricing
          - valutazione di redditività dei prodotti e dei clienti
          - ottimizzazione economica dell’impiego della capacità produttiva;
         - decisioni make or buy

  • valutazione di convenienza economica di un ordine

 

Al termine il Partecipante sarà in grado di dare risposta alle seguenti domande:

  • come valutare la convenienza economia di un prodotto/servizio/commessa?
  • come cambia la valutazione di convenienza economica in presenza di un vincolo tecnico o commerciale?
  • come posso valutare se è conveniente o meno accettare una commessa esterna?
  • è più conveniente produrre direttamente (make) o affidarsi a terzi (buy)?
  • È necessario attendere la chiusura dell’esercizio per capire se la nostra azienda è in perdita

  • Come posso conoscere in via anticipata i volumi di produzione/vendita che devo impegnarmi a realizzare per ottenere almeno il pareggio di bilancio? O meglio ancora un risultato operativo obiettivo?

  • Come impatta una variazione dei volumi di vendita sui risultati economici aziendali? Come posso valutare, in tal senso, il livello di rischio correlato ai miei prodotti?

 

Modulo 3 - Il calcolo dei costi secondo la metodologia del full costing (la contabilità analitica per centri di costo e l’activity-based costing)

Questo modulo può essere frequentato anche come corso indipendente

4°, 5° giornata

 

  • Le logiche e gli strumenti per l’applicazione del full costing (calcolo a costo pieno):

         - Il full costing a base unica
         - Il full costing a base multipla

  • Le scelte relative alla strutturazione di una contabilità per centri di costo:

         - Il metodo funzionale
         - Il metodo gerarchico - causale (centri principali, centri ausiliari, centri di servizio, centri virtuali)

  • I criteri per la localizzazione dei centri di costo
  • I criteri per l’attribuzione dei costi ai centri di costo
  • I criteri per l’allocazione dei centri di costo
  • I criteri per l’imputazione dei costi diretti e indiretti agli oggetti finali di calcolo
  • La scelta delle basi di ripartizione nella impostazione di un sistema di full costing
  • La metodologia Activity-Based Costing: definizione e finalità
  • I vantaggi di un sistema ABC rispetto ai sistemi di Cost Accounting tradizionali
  • Il concetto di attività. Il concetto di transazione
  • Criteri di progettazione di un sistema ABC e modalità di funzionamento
  • La mappatura delle attività aziendali per identificare le determinanti dei costi e del valore per il cliente
  • La misurazione delle performance dei processi: l’identificazione e l’impiego dei resource-driver, degli activity-driver e dei cost-driver
  • La determinazione del costo di prodotto/servizio/cliente in una logica activity-based

Al termine il Partecipante sarà in grado di dare risposta alle seguenti domande:

  • Direct costing o full costing: come rispondere al dilemma?

  • Quali conseguenze derivano dalla scelta della configurazione di costo?

  • Quale metodologia di calcolo per realizzare il full costing? A base unica o base multipla?
    quali i possibili orientamenti a base multipla?
    Come progettare correttamente una contabilità per CDC?

  • Con quali criteri individuare quanti e quali CDC deve presentare la nostra contabilità?

  • Quali relazioni fra i CDC e gli oggetti finali di calcolo? Come ribaltare i CDC intermedi sui CDC finali?
    Come imputare i CDC ai prodotti o ai prescelti oggetti di calcolo?

  • Quali cambiamenti del contesto competitivo hanno determinato/stanno determinando uno spostamento del focus dei meccanismi di cost accounting dalla “misurazione dei costi” alla “gestione dei costi”?

  • Quali specificità assumono i nuovi paradigmi contabili del calcolo dei costi per attività?

  • In quali ambiti possono esprimersi compiutamente le potenzialità di un approccio Activity-Based Process-Based?

 

Modulo 4 - Budget, reporting; variance analysis.

Questo modulo può essere frequentato anche come corso indipendente

6°, 7°, 8° giornata:

Il sistema di budget: la costruzione dei programmi operativi, del sottosistema dei budget operativi e del budget economico

  • Il budget: definizione e finalità. Il master budget. Tipologie di budget. Il sottosistema dei budget operativi. Il budget di conto economico

  • I presupposti tecnici, organizzativi e gestionali, per la realizzazione di un efficace sistema di budgeting

  • La relazione tra budget e obiettivi: la conoscenza dei nessi causa-effetto nell’impiego delle risorse
  • La definizione degli obiettivi aziendali come punto di partenza del budgeting
  • La stesura del programma commerciale e la verifica di fattibilità tecnico-produttiva
  • Dalla costruzione dei budget commerciali a quella dei budget di produzione
  • L’impostazione e lo sviluppo del budget dei costi di struttura.
  • Il consolidamento dei budget operativi
  • La costruzione e l’utilizzo del budget economico attraverso l’integrazione dei diversi budget operativi


Il sistema di budget: la costruzione dei budget finanziari (tesoreria e fonti-impieghi) e la "chiusura" del processo di budgeting

  • La costruzione e l’utilizzo dei budget finanziari:Le tecniche per la mensilizzazione dei budget finanziari
  • il budget degli investimenti
  • il budget di tesoreria
  • il budget fonti e impieghi
  • La costruzione dei collegamenti tra il budget economico e il budget finanziario
  • La predisposizione del budget patrimoniale e la sua correlazione contabile con il budget finanziario
  • Il consolidamento di tutti i budget (economici e finanziari) e la chiusura del processo di budgeting

La realizzazione del sistema dei report gestionali (reporting) e l'analisi degli scostamenti (variance analysis)

  • Le logiche di fondo che devono guidare l’azienda nella costruzione del sistema di reporting
  • La strutturazione dei report e le relazioni con il sistema di contabilità analitica
  • La strutturazione dei report e le relazioni con il sistema di budget.
  • La costruzione del sistema dei costi standard (diretti e indiretti)
  • Il momento della verifica dei risultati e l’analisi degli scostamenti:

          - gli scostamenti a livello di ricavi
          - gli scostamenti a livello di costi variabili
          - gli scostamenti a livello di costi fissi

Al termine il Partecipante sarà in grado di dare risposta alle seguenti domande:

  • Perché è conveniente per un’azienda predisporre un budget?
  • Attraverso quali processi (budgeting) si giunge alla definizione del budget?
  • Quali impatti per l’organizzazione aziendale e i comportamenti organizzativi?
  • Quali sono le funzioni del budget? Quali le principali classificazioni?
  • Come il budget consente di verificare la fattibilità tecnica, economica e finanziaria dei programmi d’azione?
  • Come si prepara il budget delle vendite? Quali relazioni rispetto agli altri budget elementari?
  • Come sono strutturati i budget dell’area commerciale? Come definire a budget i costi dell’area commerciale (costi di marketing)?
  • Come si predispongono i budget della produzione a partire dal programma di produzione?

  • Quali logiche per lo sviluppo dei budget delle unità di staff?

  • Quali sintesi per i budget dell’area operativa? Come si predispongono i budget di conto economico e di situazione patrimoniale preventiva?

 

Modulo 5 - Fintech (NEW)

Questo modulo può essere frequentato anche come corso indipendente

9° giornata

  • Cosa è il FINTECH

  • Digital Finance Trasformation e i nuovi procedimenti bancari: la PSD2 e l’openbanking

  • BLOCKCHAIN e Finanza

  • Cenni di AI, BIG DATA ANALYTICS e CYBERSECURITY

 

Modulo 6 - Gli strumenti a supporto dei sistemi di controllo direzionale e TEST finale

LO SVILUPPO DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE ATTRAVERSO STRUMENTI A PRODUTTIVITÀ NON SPECIFICA (ES. MS EXCEL)

10° giornata

  • Il funzionamento della Contabilità Analitica e la costruzione dei conti economici gestionali.

  • La costruzione del Budget Economico

  • La costruzione dei Budget Finanziari e Patrimoniali

  • Il reporting e l’analisi degli scostamenti


TEST FINALE MASTER

Il programma potrebbe essere soggetto a revisioni che tengano conto di esigenze di carattere didattico.