La pianificazione economico-finanziaria tra strategia e flessibilità 04/06/2018

Come fronteggiare la dicotomia tra pianificazione strategica e costante evoluzione delle condizioni di mercato?

La pianificazione economica e finanziaria di un'impresa è l’insieme di attività che portano l’imprenditore e, più in generale, gli stakeholder interni ed esterni, ad avere una visione quanto più possibile chiara sull'andamento prospettico dell’azienda.

I numeri prospettici portano l’imprenditore e il Management a valutare, ad esempio, i fabbisogni di finanza per sostenere gli investimenti previsti, così come a valutare la profittabilità del business dal punto di vista economico, sia nella sua gestione operativa sia nella capacità di assorbire gli investimenti già sostenuti e da sostenere.

Il processo di pianificazione è tanto più lineare quanto più è chiara la strategia a monte. In presenza di una strategia delineata e nota, sia al Management sia a tutti i dipendenti aziendali, tutti gli attori interni all'azienda potranno portare l’atteso valore aggiunto anziché disperdere energie nel fronteggiare domande la cui risposta sarà una propria assunzione non organica con il resto dell’ecosistema-azienda.

La definizione della strategia aziendale è una attività che, pur necessitando degli input di tutti i dipendenti aziendali, è appannaggio del Management con il coinvolgimento o, quantomeno, l’avvallo, da parte della proprietà.

Per redigere un piano strategico, il Management può avvalersi di diversi strumenti noti sia in letteratura, come Blue Ocean Strategy, sia dalla condivisione di best practice delle principali società di consulenza direzionale, come il McKinsey’s Three Horizons of Growth.

Questi strumenti sono molto utili per fronteggiare la definizione del piano strategico forti di un framework strutturato che stimoli un approccio quanto più analitico possibile. E possono essere utilizzati in combinazione tra loro per supportare diversi livelli di pianificazione strategica.

L’approccio strutturato e analitico che i framework adottati possono stimolare va però mediato con un contesto di mercato caratterizzato da trasformazioni molto rapide, in cui i valori attesi dai clienti, i nomi dei concorrenti e i modelli di business sono in costante evoluzione.

Come si può fronteggiare la dicotomia tra pianificazione strategica e costante evoluzione delle condizioni di mercato? La soluzione è sicuramente nel dotarsi di una governance (processi, tempi, strumenti, attori coinvolti) adatta a tale scopo.

La pianificazione economico-finanziaria diventa dunque parte di un processo strutturato che mira a:

  • delineare in modo chiaro una strategia, snella e facilmente comunicabile, redatta da un Management consapevole del fatto che potrà e dovrà essere messa in discussione in tempi brevi;
  • valutare la strategia in termini quantitativi grazie, appunto, alla sua lettura in termini economici e finanziari;
  • revisionare periodicamente strategia e numeri per adattare i piani di evoluzione dell’impresa alle dinamiche di mercato.
IFAF