Corporate Finance e Cultura d'Impresa 26/09/2016

In un contesto difficile come quello in cui si trova il nostro Paese da molti anni, può sembrare paradossale parlare di cultura d’impresa. 

In un contesto difficile come quello in cui si trova il nostro Paese da molti anni, può sembrare paradossale parlare di cultura d’impresa.
Dopo una crisi nata nel settore immobiliare USA, propagatasi nel settore finanziario e giunta a devastare l’economia reale al punto da portare i mercati finanziari a dubitare dell’effettiva solidità e solvibilità di alcuni Paesi Europei, tra cui l’Italia, acquisire una nuova maturità nel fare impresa e una nuova dimensione nei processi produttivi è quanto mai indispensabile.

 

 

Per far fronte alle difficoltà nella costituzione di una nuova impresa, all’alto livello di tassazione e agli eccessi di un mercato sregolato che ha prodotto gravi squilibri nella finanza mondiale e pesanti ripercussioni sull’economia reale, occorre disporre di strumenti di cultura d’impresa e nozioni di corporate finance che consentano di interfacciarsi con gli Intermediari Finanziari, di accedere a forme di credito agevolato e di pianificare investimenti in grado di creare valore per la propria impresa e per il Paese.

I mercati finanziari rappresentano, infatti, una fonte di grandi opportunità per il sistema delle imprese, ma anche di grande pericolo. La complessità e la turbolenza che li caratterizza espone a rischi molto rilevanti e richiede all’interno dell’impresa un’attività di attenta valutazione e continuo monitoraggio. Per il controllo del rischio, del rendimento e del costo di ogni forma di finanziamento sono necessarie professionalità in grado di gestire e ottimizzare i diversi rischi finanziari assunti nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Le decisioni aziendali richiedono, infatti, un’attenta misurazione di tali rischi per calibrare il fabbisogno di capitale e definire una corretta politica di corporate finance, che è alla base di una sana cultura d’impresa.

 

 

La cultura di impresa deve essere insegnata: non si può pensare di apprenderla basandosi unicamente sull’esperienza delle generazioni imprenditoriali passate, che hanno vissuto in contesti economici radicalmente diversi da quelli attuali sia come tasso di innovazione che come livello di competizione. 

Cultura d’impresa significa oggi il raccordo tra il fare quotidiano - che caratterizza l’attività delle aziende - e il valore creato per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese in un contesto sempre più dinamico e competitivo all’interno del quale, però, la soddisfazione e il successo possono essere alla portata di tutti.

Walter Joffrain

Docente del Master in Finanza Aziendale e Controllo di Gestione e del Master Specialistico in Finanza Aziendale. Svolge attualmente la sua attività professionale nell’ambito dell’Area Organizzazione e Business Development di uno dei principali Gruppi Bancari Italiani. Ha maturato una significativa esperienza di consulenza direzionale in una primaria società di consulenza strategica lavorando con alcune delle principali Istituzioni Finanziarie e Industriali italiane in progetti commerciali, di corporate finance, di strategia e organizzazione. In precedenza ha svolto attività di ricerca in fisica atomica e nucleare presso il CERN di Ginevra e presso il Massachusetts Institute of Technology (USA), conseguendo il Ph.D. in Fisica. Svolge attività di docenza in Master e Corsi di formazione ed è Autore di libri e di pubblicazioni su Riviste internazionali in materia economica, tecnologica e scientifica.

Walter Joffrain